Attività

25 maggio: Monte San Simeone (1505 mt)

Partenza: Palmanova sede ore 7.30 – Paparotti ore 8.00

Dislivello: 1000 metri circa

Tempi di marcia: ore 6.00 circa

Equipaggiamento: normale da escursionismo

Cartografia: Tabacco foglio 020

 

 

Accesso

Giunti all’altezza del secondo semaforo di Gemona del Friuli si prende a sinistra. Superato il ponte sul Tagliamento si seguono a destra le indicazioni per Bordano. La strada oltrepassa il paese e sale poi verso Interneppo. Giunti al punto più alto si devia a destra lungo la stretta rotabile asfaltata del San Simeone guadagnando in breve il bivio con la pista che sale al Monte Festa. Si prosegue a destra ancora per un tratto fino ad incrociare il sentiero CAI del San Simeone (m 460, cartello, parcheggio nelle piazzole a lato della strada).

 

Itinerario

Dalla strada si imbocca a sinistra il sentiero CAI che prende quota intersecando per un paio di volte una pista secondaria. Il percorso prosegue poi a salire con pendenza regolare entro la boscaglia. Si affianca ben presto un canale detritico situato ai piedi di una scoscesa parete. Il sentiero lo asseconda per un tratto poi, con una decisa svolta a destra, lo oltrepassa iniziando il traverso che ci porterà ad intersecare nuovamente la strada. Si interseca un secondo impluvio poi, tramite una rampa un poco esposta, si guadagna un pendio boscato più agevole. Procedendo sempre in diagonale verso est il sentiero asseconda una ultima rientranza attrezzata con un breve spezzone di cavo e raggiunge poi il costone sud orientale del monte dove è collocato il tabernacolo con la statuetta lignea di San Simeone. Pochi metri dopo il sentiero si innesta sulla strada in corrispondenza di un panoramico tornante con cappelletta dedicata al santo. Da qui fino al ripiano superiore il sentiero interseca più volte la rotabile. In prossimità dei tornanti più alti, il sentiero esce dalla vegetazione arborea e raggiunge un grande ripiano. Passando accanto ad alcune abitazioni si segue ora la strada fino al bivio per la chiesetta di San Simeone risalente al XIV secolo. Qui conviene salire a sinistra per andare a visitare la piccola costruzione. Dal ripiano della chiesa ci appare la vetta del Monte San Simeone. Senza ritornare indietro si può proseguire a destra uscendo in breve su un grande pianoro erboso dove ci si ricollega con la pista principale. Si tralascia a destra una deviazione e si prosegue verso il cosidetto Plan dai Purcei lasciando poi definitivamente la pista sterrata per imboccare a destra il sentiero che ci condurrà in vetta (cartello). Ci si porta in breve alla base di un ripido pendio con roccette affioranti. Seguendo questa specie di corridoio nella faggeta, si arriva ad una sorta di conca boscata dove il sentiero piega leggermente a sinistra. La pendenza si fa ora meno marcata e dopo un ultimo avvallamento si esce sul pendio sommitale ed infine sulla panoramica vetta (m 1505).

 

Discesa

Si percorre lo stesso itinerario della salita o in alternativa la strada che, seppur più lunga, consente un rientro più riposante.

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Per motivi assicurativi i non Soci del CAI sono invitati a comunicare la loro partecipazione entro il giovedì precedente all’uscita.