Partenza: Palmanova sede ore 7.30 – Paparotti ore 8.00
Dislivello: 270 metri
Tempi di marcia: ore 3.15
Equipaggiamento: equipaggiamento invernale ed attrezzatura: ciaspe, bastoncini e ghette
Cartografia: Tabacco foglio 010
Itinerario
Raggiunto il Passo di Montecroce Comelico 1.636 m (da Santo Stefano di Cadore), si parcheggia nell’ampio piazzale di fronte all’Hotel, calzate le ciaspole inizia l’escursione, verso nord, lungo una strada forestale (sentiero CAI 131) che con una pendenza dolce entra in un bel bosco e velocemente raggiunge una suggestiva cappella. Alcuni lunghi tornanti portano alla base del Col della Croce dove si trova un bivio 1.754 m., si devia decisamente verso dx (est) sempre su una larga carrareccia (sentiero CAI 149) che continua in leggera salita all’interno di un fitto bosco di imponenti abeti. Dopo circa un’ora di salita, gli alberi iniziano a diradarsi e d’improvviso compare la spettacolare visione del Gruppo dolomitico del Popera, in breve si raggiunge la Malga Coltrondo 1.879 m. L’itinerario circolare prosegue verso nord (sentiero CAI 156) con una leggera salita e raggiunge il punto più alto dell’escursione a quota 1.903 m. La traccia da questo punto prosegue quasi orizzontale, in direzione nord-ovest, le ciaspole battono una neve soffice lungo facili saliscendi, attraverso prati ed alpeggi, contornando rocce e piccoli gruppi di alberi, mentre il panorama continua ad essere eccezionale, verso tutte le Dolomiti di Sesto. In un ambiente straordinario, circondato da candide distese, si raggiunge il Rifugio Alpe di Nemes 1.877 m. Dal rifugio inizia la discesa conclusiva dell’itinerario ad anello, prima lungo una carrareccia (sentiero CAI 13) ed in seguito con una traccia (sentiero CAI 131) che si stacca verso sx dalla stradina, e raggiunge rapidamente il Passo Montecroce Comelico.