Escursione naturalistica e geologica nei dintorni del monte Zouplan (1999), con uno splendido panorama a 360°. Laghetti glaciali, rocce montonate dal ghiacciaio, discordanza ercinica, vulcaniti, lava basaltica “a cuscini”, splendide fioriture primaverili. Inoltre caverne, trincee e le postazioni italiane di artiglieria della Grande Guerra, che da qui battevano le insanguinate cime del Cellon, Pal Piccolo, Cuelat, Pal Grande. L’itinerario è poco faticoso, molto remunerativo, con poco dislivello.
In caso di tempo sereno, si potrà raggiungere la cima del Cimone di Crasulina (2104), ancora più panoramica, con un dislivello aggiuntivo di 150 metri.
Dislivello: +/- 200 metri
Durata: 5 ore
Coordinatori: Renzo Paganello e Mirco Venir (UD CCD – Commissione Culturale e Divulgativa)