
Il lago Mediana si trova nella vallata del Lumiei vicino al confine con il Veneto. Avvolto e protetto da una fitta foresta di conifere, è un luogo che trasmette pace e un’intima magia, sul quale sono nate leggende e storie misteriose. Per la sua posizione isolata, per la sua natura selvaggia, è talmente poco conosciuto che la sentieristica del Cai non lo contempla, pur passandogli a qualche centinaio di metri. Non è dotato di alcun immissario, ma il livello delle sue acque è pressoché costante per tutto l’anno. È dotato di un piccolo fossato di scarico che funziona da troppopieno. La temperatura dell’acqua è sempre estremamente bassa; ciò fa pensare che esistano collegamenti freatici fra il bacino, gli accumuli dei circhi glaciali soprastanti e il rockglacier, il ghiacciaio sotterraneo recentemente scoperto sui sovrastanti monte Tiarfin e Col Marende. Tuttavia si tratta di ipotesi, in quanto il lago di Mediana non è stato ancora studiato. Perciò mantiene la sua aura di mistero, quasi come se nascondesse segreti che è meglio non svelare. Fra il denso bosco di abeti a pochi metri dall’alveo del torrente Lumiei, si narra che siano accaduti fatti terribili, che il lago abbia inghiottito interi carri trainati i buoi, che i nazisti vi abbiamo nascosto armamenti…
La tempesta Vaia ha fortemente danneggiato questo tratto di vallata, ma ha risparmiato il bosco circostante il lago.
Per chi lo ha visto, per chi lo conosce, per gli abitanti, il lago Mediana è uno dei luoghi più belli della Carnia, uno dei laghi montani più belli d’Italia. Un posto sorprendente, meraviglioso, che si raggiunge solo a piedi, ed è per questo, forse, che è rimasto sconosciuto ai più.
NB: Leggere bene il programma e gli allegati contenuti per le modalità di iscrizione e partecipazione all’uscita.
Dislivello: + 300 m / – 400 m
Durata: 5 ore
Coordinatori: Renzo Carniello e Denia Cleri (UD –Commissione Escursionismo)