1° Giorno – Escursione con le ciaspole serale al chiaro della luna piena, con salita al rifugio Contrin, sotto la maestosa parete meridionale della Marmolada. La regina delle Dolomiti si presenta con i versanti nord e sud completamente diversi. Il versante settentrionale con il suo bel ghiacciaio, è molto animato e frequentato da sciatori, sci-alpinisti e ciaspolatori (mentre il versante meridionale si presenta solitario e selvaggio, lontano da strade e impianti sciistici. Per raggiungere il rifugio Contrin con le racchette da neve bisogna partire da Solagna di Canazei, in Val di Fassa, e risalire la valle di Contrin al centro del Gruppo della Marmolada. E’ una valle ideale per una bella “ciaspolata”, un primo tratto ripido nel bosco per riscaldarsi, un lungo tratto centrale quasi pianeggiante per godere la progressione con le ciaspole sulla neve polverosa e vergine, ed infine l’ultima salita al rifugio, circondato da un anfiteatro di straordinarie pareti tra le più alte delle Dolomiti.
2° Giorno – Escursione con le ciaspole con salita ai rifugi Vajolet e Preuss nel cuore del gruppo del Catinaccio, insuperabile castello roccioso delle Dolomiti. Il nome Catinaccio prende lo spunto dalla inconfondibile forma superiore della montagna più alta. A chi lo osserva da lontano o dai sentieri di avvicinamento ai due rifugi, dà proprio l’impressione di un “catino” al centro di strutture rocciose. La salita con le ciaspole, ai rifugi Preuss e Vajolet permette di avvicinarsi, alla Cima Catinaccio ed alle vicine Torri del Vajolet: uniche, slanciate, eleganti formazioni rocciose, simbolo del mondo dolomitico. E’ la splendida conca di Gardeccia il cuore del Gruppo Catinaccio, leggermente defilata dalle aeree sciistiche, mantiene le sue prerogative di straordinario ambiente naturale, integro e solitario.
Dislivello: +/-525 m (1° giorno) – +/-650 m (2° giorno)
Durata: 5 ore (1° giorno) – 6 ore (2° giorno)
Coordinatori: Olivo Ecoretti e Luca del Bianco (UD – Commissione Escursionismo)