Alla scoperta delle fortificazioni appartenenti al Vallo Alpino del Littorio nelle Alpi Giulie
Il Vallo Alpino del Littorio è un complesso di fortificazioni realizzato nel periodo fascista (anni ’30) a difesa dei confini settentrionali italiani di quel periodo lungo l’arco alpino, con inizio a Ventimiglia e termine a Fiume, fatta eccezione per il confine con la Svizzera, le fortificazioni del Vallo erano poste a protezione delle principali vie di accesso stradali e ferroviarie a partire dal fondovalle fino a raggiungere le quote più elevate. Tuttavia, sebbene realizzato in buona parte, il comples
so fortificatorio non giunse a completo compimento a causa degli eventi bellici della Seconda Guerra Mondiale e le strutture difensive completate non vennero impiegate ad eccezione di alcuni episodi di resistenza, uno dei quali avvenne nell’ Alto Friuli, a Coccau, dove dalla
notte dell’ 8 Settembre 1943 fino a metà giornata del successivo 9 Settembre, gli uomini della G.A.F. (Guardia alla Frontiera) contrastarono, sparando dalle fortificazioni, l’afflusso in Italia delle truppe tedesche. Va ricordata in tale occasione anche la resistenza opposta dai reparti della G.A.F. all’interno della caserma “Italia” di Tarvisio circondata dai soldati tedeschi.