Programma 2013

Casera Bordaglia con ciaspe
Domenica 13 gennaio 2013

Kobesnok con ciaspe
Domenica 27 gennaio 2013

Anello della val Filza – fioritura Ellebori
Domenica 17 marzo 2013

Casera Bordaglia con ciaspe
Sabato 6 aprile 2013

Monte Stabet
Domenica 21 aprile 2013

Slavnik – fioritura Narcisi
Domenica 5 maggio 2013

Traversata da Givigliana a Collina per malga Plumbs
Domenica 19 maggio 2013

Apertura attività: Montefosca
Domenica 26 maggio 2013

Monte Lodin – anello da Paularo a Cason di Lanza
Domenica 9 giugno 2013

Creta di Collinetta
Domenica 23 giugno 2013

Monte Nero
Domenica 7 luglio 2013

Monte Coglians
Domenica 21 luglio 2013

Karlsbader Hutte
Domenica 4 agosto 2013

Carso e Stena – Val Rosandra – Cippo Comici
Domenica 8 settembre 2013

Anello Rigolato-Givigliana
Domenica 29 settembre 2013

Mrli – anello da Krn
Domenica 13 ottobre 2013

Marronata: chiusura attività
Domenica 20 ottobre 2013

Cultura: Montagna Cinema 2013
Martedì 5,12,19 novembre 2013

Monte Amariana
Domenica 8 dicembre 2013

I referenti dell’escursione possono, in ogni momento, a loro insindacabile giudizio, in considerazione delle condizioni atmosferiche e/o valutazioni tecniche sulla difficoltà del percorso ed in rapporto alle capacità dei partecipanti:

  • Modificare, in tutto o in parte, il percorso ed eventualmente disporre la rinuncia ad intraprendere il percorso stesso.
  • Escludere dalla partecipazione all’escursione quanti non ritenuti idonei, per capacità o per carenza di equipaggiamento.

Si consiglia, alla fine di tutte le gite, di controllare che non ci siano zecche sui vestiti ed in un secondo tempo a casa, sul corpo. Tale procedura è consigliata dato  il proliferare delle zecche che possono essere infette.  Il partecipante all’escursione viene informato tramite il presente programma, delle difficoltà alpinistiche e non, e dell’attrezzatura necessaria per l’escursione.

Ai partecipanti si richiede:

puntualità all’orario di partenza, osservanza delle direttive dei coordinatori, comportamento corretto, prudenza e disponibilità alla collaborazione verso tutti i componenti del gruppo (sensibilità e solidarietà etico-alpinistica) e di rimanere uniti alla comitiva. Non creare situazioni difficili per la propria ed altrui incolumità, non lasciare rifiuti e non provocare incendi. Non è consentito ad alcuno, salvo autorizzazione dei coordinatori dell’escursione, l’abbandono della comitiva o la deviazione su altri percorsi.