L’uscita è aperta anche ai parenti che possono aggregarsi ai preparatissimi accompagnatori della sez. della val Natisone.
indicazioni: Pranzo al sacco, acqua almeno 1 litro a testa in bottigliette per distribuire il peso, Tè caldo.
Abbigliamento: adeguato alla stagione con indispensabile ricambio custodito a parte da lasciare in auto.
Note: per partecipare all’uscita AG è obbligatorio essere soci CAI o aver pagato l’assicurazione giornaliera presso la segreteria della Società Alpina Friulana in via Brigata Re n. 29 presso l’ex caserma Osoppo.
Si lasciano le macchine prima della partenza effettiva perchè all’inizio del sentiero c’è poco spazio. Il giro vero e proprio inizia attraversando il ponticello sul torrente a destra della strada. La prima parte della salita si snoda tutta nel bosco con una lunga serie di tornanti su un sentiero agevole e con pendenza abbastanza costante finchè non si incontra il primo bivio (circa 600m di dislivello), qui è presente un monumento austro-ungarico con alcuni reperti della prima guerra mondiale. Procedendo verso destra dopo pochi minuti si vedono chiaramente i terrazzamenti usati per costruire un vero e proprio villaggio per i soldati. Proseguendo lungo questo sentiero si arriva ad una baracca situata in un punto panoramico (altri 350m di dislivello). Per la cima senza nome che sovrasta la baracca siamo saliti improvvisando un percorso in base alle caratteristiche del luogo in quel momento, e per scendere abbiamo fatto un tragitto completamente diverso quindi eventualmente va valutato per bene a parte. Dalla baracca di prima si torna al bivio con il monumento lungo il sentiero percorso in salita. Da li si imbocca il traverso che attraversa il bosco rimanendo approssimativamente alla stessa quota. Lungo questo tratto è visibile una targa scolpita sulla roccia su cui sono indicati gli ufficiali che durante la guerra si sono susseguiti nel comando delle truppe presenti; più avanti, sugli alberi verso sinistra, sono ancora visibili i sostegni per i cavi elettrici ed alcuni isolatori. Verso la fine del traverso c’è un piccolo pezzettino scivoloso (5m circa) niente di impossibile ovviamente. La discesa segue in parte il torrente che forma delle pozze alternate a delle cascate. Si rientra attraversando una piccola area abitata in cui ci sono dei cani liberi, poco dopo si arriva al punto di partenza.
Punti segnati sulla carta:
Ci sono anche: un masso con delle iscrizioni, una struttura della guerra li vicino, e il basamento di una chiesa vicino alla partenza, i luoghi precisi fateveli spiegare da loro perché sono fuori dal bordo della carta.