NUOVA DATA DOPO RINVIO DAL 18/05/2014
Partenza:
ore 7.30 c/o Piazzale Sede – via San Pelagio, 17
Grado di difficoltà:
EEA – Gruppo A (kit da ferrata omologato)
E- EE – Gruppo B
Altitudine:
percorso A e B – min: 225 m. max: 900 m.
Dislivelli e tempi:
A↑ 675 m. ore 3.00 – B↓ 675 m. ore 2.30 – Totale ore 5.30
Attrezzatura:
Percorso A – Kit da ferrata omologato
Percorso B – da Trekking
Coordinatori:
Bravo Bruno – Vian Lorenzo
Sede:
cell. 3495387819 sempre attivo – cai.tricesimo@libero.it
Contributo spese carburante: € auto proprie
Descrizione sommaria del percorso:
Partenza dalla sede di via San Pelagio a Tricesimo alle ore 7,30 per raggiungere Gradisce Pri Vipavi dove lasceremo le auto. Raggiunto il vasto parcheggio per auto sopra le ultime abitazioni di Gradisce Pri Vipavi 225m. e seguita la breve pista forestale nel bosco, si raggiunge il bivio segnalato al pianoro erboso soprastante 315m. circa. Abbandonata la pista forestale si prosegue a sinistra in direzione di alcuni pilastri rocciosi. Dopo breve percorso si raggiunge il bivio segnalato, proprio alla base del pilastro attrezzato. I due percorsi si dividono per raggiungersi a quota 500m. circa dove l’itinerario riprende su un sentiero molto ripido su roccette ed erba, superando un breve canale roccioso, si guadagna la cima del Gradiska Tura 793m. Libro di vetta e timbro con scritta, su roccia “Augurando agli escursionisti giornate serene e buone escursioni”. Dalla vetta l’itinerario traversa la pineta, i pascoli per uscire poi sulla strada sterrata poco sotto Planina Majer 771m. Seguendo la pista forestale nella faggeta si esce all’oasi prativa della fattoria Abram Jez. Per il ritorno, dopo la sosta, si percorre inizialmente il sentiero dell’andata fino ad un bivio, qui si prende la carrareccia a destra (tabella Vipava-Plaz) e passando per Cappella Vrata 693m. si raggiunge Plaz con ottimo belvedere (529m.) sulla piana di Vipacco. Dopo l’ultima sosta si scenderà il ciglione del monte per ritornare a Gradisce.
NOTE:
I referenti dell’escursione possono, in ogni momento, a loro insindacabile giudizio, in considerazione delle condizioni atmosferiche e/o valutazioni tecniche sulla difficoltà del percorso ed in rapporto alle capacità dei partecipanti:
a) Modificare, in tutto o in parte, il percorso ed eventualmente disporre la rinuncia ad intraprendere il percorso stesso.
b) Escludere dalla partecipazione all’escursione quanti non ritenuti idonei, per capacità o per carenza di equipaggiamento.
Si consiglia, alla fine di tutte le gite, di controllare che non ci siano zecche sui vestiti ed in un secondo tempo a casa, sul corpo. Tale procedura è consigliata dato il proliferare delle zecche che possono essere infette.
Il partecipante all’escursione viene informato tramite il presente programma, delle difficoltà alpinistiche e non, e dell’attrezzatura necessaria per l’escursione. Ai partecipanti si richiede: puntualità all’orario di partenza, osservanza delle direttive dei coordinatori, comportamento corretto, prudenza e disponibilità alla collaborazione verso tutti i componenti del gruppo (sensibilità e solidarietà etico-alpinistica) e di rimanere uniti alla comitiva. Non creare situazioni difficili per la propria ed altrui incolumità, non lasciare rifiuti e non provocare incendi. Non è consentito ad alcuno, salvo autorizzazione dei coordinatori dell’escursione, l’abbandono della comitiva o la deviazione su altri percorsi. Il partecipante all’escursione deve leggere ed accettare integralmente il regolamento, essere consapevole che la partecipazione alla presente escursione presenta un sia pur minimo grado di rischio non eliminabile; pertanto deve accettare tali rischi impegnandosi ad osservare scrupolosamente tutte le prescrizioni che verranno impartite dai Coordinatori/ Capogita e/o accompagnatori. In merito a ciò esonera le strutture del CAI e le persone suindicate da ogni qualsivoglia responsabilità per infortuni ed incidenti che dovessero accadere durante lo svolgimento della gita rinunciando altresì ad ogni azione sia in sede penale che civile nei confronti dei soggetti summenzionati. Deve altresì considerare l’impegno fisico previsto che richiede la consapevolezza di trovarsi in buona salute e di essere in grado di poter svolgere l’attività programmata. Autorizza pertanto la Sottosezione del C.A.I. di Tricesimo alla pubblicazione per finalità non commerciali ma unicamente di informazione e di diffusione delle attività svolte dall’associazione, delle immagini eventualmente che lo ritraggono. Deve infine sottoscrivere la domanda di partecipazione alla presente escursione.
Prossima escursione: 1 – Giugno “Lago Ca’Zul “Ruderi di Selis” ( Val Tramontina)